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Tre giorni sulle tracce dei Templari
Che c’entra la Puglia con i Templari?
1° giorno
Credo non vi sia posto migliore di San Leonardo per iniziare il
nostro tour. Si tratta di una antica Abbazia che sorge isolata nelle vicinanze
di Manfredonia. Fu un luogo di passaggio e di accoglienza per i
pellegrini giunti lungo la Via Francigena e diretti a sud. Qui si sostava prima
di salire sulla Montagna Sacra, il Gargano, per poi raggiungere il Celeste
Santuario dell’Arcangelo Michele a Monte Sant’Angelo, la nostra prossima
tappa. La sacralità dell’antica grotta in cui ha sede il Santuario è
addirittura precedente al Cristianesimo. La leggenda secondo cui questa è la
dimora terrena dell’Arcangelo Michele ha origini che si perdono nel alto
medioevo, e rese il Santuario famosissimo in tutta la Cristianità. Sappiamo con
certezza che a partire dalla dominazione Longobarda e per tutto il Medioevo era
una delle tappe obbligate dei pellegrinaggi. Ancora oggi il luogo mantiene
intatta la carica di suggestione, in cui gioca il suo ruolo una grandiosa
architettura. Lasciamo il Gargano e nel pomeriggio giungiamo a Barletta, città in cui
sorgevano ben due importantissime case templari. Alcune lastre tombali di
cavalieri templari possono essere ammirate all’interno del Castello. Il castello stesso
merita sicuramente la nostra attenzione: è uno dei più bei castelli
rinascimentali d’Italia; al suo interno furono incarcerati i templari di
Barletta. Se i tempi lo permetteranno visiteremo Barletta, una città
particolarmente legata agli ordini cavalleresco-monastici, qui avevano sede
oltre i Templari anche i Teutonici, i Lazzariti ma soprattutto gli
Ospitalieri la cui sede la Basilica del Santo Sepolcro può essere ammirata
ancora oggi in tutto il suo splendore.
2° giorno
Puntiamo verso Trani per visitare la chiesa di Ognissanti: sicuramente la
chiesa templare pugliese giunta a noi nelle migliori condizioni. Essendo a
Trani sarebbe un crimine non visitare anche la famosa Cattedrale (capolavoro del
romanico pugliese) e il suggestivo centro storico. Dedichiamo il pomeriggio
alla visita di Castel del Monte, il celebre castello ottagonale.
Chiariamo una cosa: qualcuno ha avanzato teorie in base a cui Castel del Monte
sarebbe un castello costruito dai Templari per dedicarsi a rituali magici ed
esoterici. Io non sono assolutamente d’accordo. Castel del Monte fu fatto
costruire, verso il 1240, dall’Imperatore Federico II di Svevia, che con i
Templari aveva pessimi rapporti. Per quanto sia da escludere un coinvolgimento
templare nella la costruzione del Castello, ho voluto comunque inserirlo
in itinerario in quanto è un splendido esempio di architettura militare al
tempo dei Templari; e forse qualcosa i più. Nella sua raffinata geometria è
racchiusa la mentalità medievale: il castello come simbolo, luogo di
piaceri, luogo di conoscenza e fortezza allo stesso tempo.
3° giorno
Cominciamo la giornata con la visita della chiesa templare di
Sant’Agostino ad Andria, poi senza indugio raggiungiamo Molfetta dove ad attenderci
non c’è una chiesa ma parte di un antica domus la così detta Sala
dei Templari: un tempo parte di un complesso più ampio dedicato a San
Nicola. Abbiamo anche il tempo per visitare il centro storico di Molfetta e il
suo Duomo dedicato a San Corrado di Baviera. Concludiamo il nostro
viaggio a Brindisi, e dove se no?
Aspetti tecnici
Questa proposta di itinerario è rivolta ad Agenzie Viaggi, Tour
operator, Associazioni o gruppi organizzati in genere. Non a singoli
viaggiatori. Io non fornisco altro che l’organizzazione e il servizio di
guida turistica. Alberghi, trasposto, pranzi ecc… dovete fornirli voi. Io
però posso darvi delle indicazioni e dei consigli.
Ingressi a pagamento Castel del Monte 6,50€
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